Voucher “salva vacanza”

Voucher “salva vacanza”
L’Assessorato alla Cultura e Turismo ricorda che il Decreto Legge “Cura Italia” introduce il voucher per le cancellazioni nelle strutture ricettive
L’articolo 88 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18[vai all’articolo: https://bit.ly/3bXNoTo ] estende ai contratti di soggiorno la possibilità di emettere un voucher quale alternativa al rimborso, nei casi di impossibilità sopravvenuta di cui all’articolo 28 del decreto-legge n. 9 del 2020 “Rimborso titoli di viaggio e pacchetti turistici”.
[consulta l’art. 28: https://bit.ly/39XS0r7]
La disposizione prevede una deroga alle norme generali del codice civile e consente alle strutture ricettive di rilasciare al cliente un voucher da utilizzare entro 12 mesi dalla sua emanazione, anche nel caso in cui il cliente chieda il rimborso.
 
Cos’è il Voucher
Il voucher è un titolo di credito, che è possibile rilasciare a coloro che, dopo aver prenotato o acquistato un soggiorno ed aver versato il relativo prezzo o una caparra, sono costretti a rinunciare per una condizione di impossibilità prevista dall’articolo 28 del decreto-legge n. 9 del 2020, come ad esempio i divieti previsti dalle misure restrittive finalizzate a limitare il contagio da Covid -19
 
A Chi si Applica
La disposizione è applicabile a tutte le strutture ricettive italiane, a prescindere dalla nazionalità del cliente, o dalla sede dell’agenzia di viaggio o del portale attraverso cui è stata effettuata la prenotazione.
La disposizione inoltre è applicabile alle cancellazioni per “impossibilità sopravvenuta” riferite a soggiorni da effettuarsi durante il periodo di validità delle specifiche misure di contenimento di cui ai diversi provvedimenti regionali e governativi che si sono succeduti nel tempo, adottati ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020 n. 6. Deve quindi ritenersi applicabile anche alle cancellazioni già effettuate, motivate dall’epidemia e dalle restrizioni contenute nei diversi provvedimenti, per le quali la struttura ricettiva non abbia ancora provveduto al rimborso.
 
Come Funziona
Il cliente deve comunicare alla struttura ricettiva il ricorrere di una delle previste situazioni di impossibilità sopravvenuta non oltre 30 giorni dopo la cessazione , o l’annullamento, sospensione o rinvio dell’evento.
La struttura ricettiva, entro 15 giorni dalla comunicazione, procede al rimborso del corrispettivo versato per il soggiorno ovvero all’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.
L’Assessorato alla Cultura e Turismo ricorda che il Decreto Legge “Cura Italia” introduce il voucher per le cancellazioni nelle strutture ricettive
L’articolo 88 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18[vai all’articolo: https://bit.ly/3bXNoTo ] estende ai contratti di soggiorno la possibilità di emettere un voucher quale alternativa al rimborso, nei casi di impossibilità sopravvenuta di cui all’articolo 28 del decreto-legge n. 9 del 2020 “Rimborso titoli di viaggio e pacchetti turistici”.
[consulta l’art. 28: https://bit.ly/39XS0r7]
La disposizione prevede una deroga alle norme generali del codice civile e consente alle strutture ricettive di rilasciare al cliente un voucher da utilizzare entro 12 mesi dalla sua emanazione, anche nel caso in cui il cliente chieda il rimborso.
 
Cos’è il Voucher
Il voucher è un titolo di credito, che è possibile rilasciare a coloro che, dopo aver prenotato o acquistato un soggiorno ed aver versato il relativo prezzo o una caparra, sono costretti a rinunciare per una condizione di impossibilità prevista dall’articolo 28 del decreto-legge n. 9 del 2020, come ad esempio i divieti previsti dalle misure restrittive finalizzate a limitare il contagio da Covid -19
 
A Chi si Applica
La disposizione è applicabile a tutte le strutture ricettive italiane, a prescindere dalla nazionalità del cliente, o dalla sede dell’agenzia di viaggio o del portale attraverso cui è stata effettuata la prenotazione.
La disposizione inoltre è applicabile alle cancellazioni per “impossibilità sopravvenuta” riferite a soggiorni da effettuarsi durante il periodo di validità delle specifiche misure di contenimento di cui ai diversi provvedimenti regionali e governativi che si sono succeduti nel tempo, adottati ai sensi dell’articolo 3 del decreto-legge 23 febbraio 2020 n. 6. Deve quindi ritenersi applicabile anche alle cancellazioni già effettuate, motivate dall’epidemia e dalle restrizioni contenute nei diversi provvedimenti, per le quali la struttura ricettiva non abbia ancora provveduto al rimborso.
 
Come Funziona
Il cliente deve comunicare alla struttura ricettiva il ricorrere di una delle previste situazioni di impossibilità sopravvenuta non oltre 30 giorni dopo la cessazione , o l’annullamento, sospensione o rinvio dell’evento.
La struttura ricettiva, entro 15 giorni dalla comunicazione, procede al rimborso del corrispettivo versato per il soggiorno ovvero all’emissione di un voucher di pari importo da utilizzare entro un anno dall’emissione.
 
 
 
 
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Medaglia Bronzo al Valor Militare Città di Fabriano
Medaglia di Bronzo al Valore Militare
(D.P.R. 10 maggio 1976)
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