Contrasto alla ludopatia

Con la Legge regionale n. 3/2017 sono state emanate delle norme per il contrasto alla ludopatia.

Questa Legge, nell'ambito delle competenze spettanti alla Regione in materia di tutela della salute e di politiche sociali, reca disposizioni finalizzate alla prevenzione e al trattamento del gioco d'azzardo patologico (GAP) e della dipendenza da nuove tecnologie e social network, nonché delle patologie correlate, con particolare riferimento alle fasce più deboli e maggiormente vulnerabili della popolazione.

La Regione predispone il materiale informativo sui rischi derivanti dal gioco e sui servizi di assistenza alle persone con patologie correlate al GAP, da esporre da parte degli esercenti, che indica e contiene:

1) i rischi connessi al gioco eccessivo;

2) i servizi socio-sanitari attivati dal Piano regionale integrato;

3) il test di verifica finalizzato ad una rapida autovalutazione del rischio di dipendenza;

4) la possibilità di utilizzare dispositivi che consentono di definire un limite di importo da giocare o un tempo massimo di utilizzo dell’apparecchio;

5) il numero verde che la Regione mette a disposizione di chi avesse bisogno di aiuto.

Gli esercenti autorizzati alla pratica del gioco sono tenuti ad esporre in maniera visibile il materiale informativo predisposto dalla Regione; tale materiale informativo deve essere esposto anche su ogni apparecchio e congegno per il gioco.

Il personale operante negli esercizi in cui si pratica il gioco è obbligato a frequentare corsi di formazione secondo quanto previsto nel Piano regionale integrato.

Per esigenze di tutela della salute e della quiete pubblica, è vietata l'installazione di apparecchi e congegni per il gioco in locali ubicati in un raggio di cinquecento metri, nei comuni con popolazione superiore ai cinquemila abitanti, di trecento metri, in quelli inferiori ai cinquemila abitanti, da istituti universitari, da scuole di ogni ordine e grado, con esclusione delle scuole dell'infanzia, da istituti di credito e sportelli bancomat, da uffici postali, da esercizi di acquisto e vendita di oggetti preziosi ed oro usati.

I Comuni, in ordine all'installazione di apparecchi e congegni per il gioco, possono individuare quali altri luoghi sensibili quelli in cui sono ubicate strutture per minori, giovani ed anziani, nel rispetto della normativa statale e degli strumenti della pianificazione regionale, tenuto conto dell'impatto delle stesse sul contesto e sulla sicurezza urbana, sulla viabilità, sull’inquinamento acustico e sul disturbo della quiete pubblica.

I Comuni, per esigenze di tutela della salute e della quiete pubblica, possono disporre limitazioni temporali all'esercizio del gioco tramite gli apparecchi previsti dalla normativa statale, prevedendo al riguardo fasce orarie giornaliere fino ad un massimo di dodici ore, anche in forma articolata.

I Comuni istituiscono un pubblico elenco degli esercizi presenti sul proprio territorio, in possesso del marchio “No Slot” e possono per questi prevedere forme premianti.

 

_ LOCANDINA

_ BROCHURE

_ ADESIVI

_ LEGGI E NORMATIVA

 

 

TRIBUTI - INFO SU IMU E TASI E DISPOSIZIONI PER IL SISMA

Il Comune di Fabriano è stato inserito nell’elenco dei Comuni del cosiddetto “cratere sismico” ai sensi del Decreto Legge n. 189 del 17/10/2016 “Nuovi interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori interessati dagli eventi sismici del 2016", convertito in Legge n. 229 del 15/12/2016 e pertanto, ai sensi dell’art. 48, comma 16 gli immobili inagibili totalmente o parzialmente ed oggetto di ordinanze sindacali di sgombero sono esenti dall’IMU e dalla TASI  a partire dalla rata scadente il 16/12/2016 e fino alla loro definitiva ricostruzione e agibilità e comunque non oltre il 31/12/2020.

 

Inoltre:

-  l’art. 48 comma 10-bis del Decreto Legge n. 189/2016, convertito in Legge n. 229/2016 e modificato dal D.L. n. 8 del 09/02/2017e dal D.L. n. 50 del 24 aprile 2017, ha disposto la sospensione dei versamenti e degli adempimenti tributari relativi ai Tributi Comunali, a decorrere dal 26/10/2016 e fino al 31/12/2017, a favore dei soggetti residenti o aventi sede legale o operativa nei Comuni indicati nell’allegato 2 del Decreto (comprendente anche il Comune di Fabriano), limitatamente ai singoli soggetti danneggiati che dichiarino l’inagibilità del fabbricato, casa di abitazione, studio professionale o azienda, ai sensi del T.U. di cui al D.P.R. n. 445/2000;

- l’art. 48, comma 11 del Decreto su citato n. 189/2016, convertito in Legge n. 229/2016, modificato dal D.L. n. 8/2017 e dal D.L. n. 50/2017, ha previsto che la ripresa della riscossione dei tributi non versati per effetto delle sospensioni può essere effettuata, senza applicazione di sanzioni ed interessi mediante rateizzazione fino a un massimo di 9 rate mensili di pari importo, a decorrere dal 16 febbraio 2018;

- l’art. 48, comma 12 del Decreto su citato n. 189/2016, convertito in Legge n. 229/2016, modificato dal D.L. n. 8/2017 e dal D.L. n. 50/2017, prevede infine che gli adempimenti tributari, diversi dai versamenti, non eseguiti per effetto delle sospensioni disposte dal comma 10 bis sono effettuati entro il mese di febbraio 2018.

 

ADEMPIMENTI DEI CONTRIBUENTI:

PER IMU/TASI: I soggetti proprietari di immobili dichiarati inagibili con ordinanza sindacale, DEVONO PRESENTARE il modello di DICHIARAZIONE IMU  entro il 30 GIUGNO dell’anno successivo all’emissione dell’ordinanza di inagibilità, i cui estremi devono essere riportati nella dichiarazione suddetta.

 

PER LA TARI: I soggetti che sono in possesso di ordinanza di inagibilità per i locali utilizzati (abitazioni, attività produttive, ecc..), devono presentare denuncia di cessazione ai fini della tassa rifiuti entro il 30 giugno dell’anno successivo a quello in cui è stata emessa l’ordinanza, utilizzando la modulistica messa a disposizione sul nostro sito - modello per immobili inagibili.

 Gli stessi soggetti devono comunicare l’attuale sistemazione ai fini della Tassa.

 

 

>>> VAI ALLA SCHEDA INFORMATIVA SULL' IMU - 2017

>>> VAI ALLA SCHEDA INFORMATIVA SULLA  TASI - 2017

[ NOTA BENE: LE ALIQUOTE IMU E TASI PER L'ANNO 2017 SONO RIMASTE INVARIATE RISPETTO ALL' ANNO 2016]

 

ERRATA CORRIGE - NOTA BENE:

L'ALIQUOTA TASI DEL 2,5 PER MILLE INDICATA NELLA DELIBERAZIONE DI C.C. N. 7 DEL 28/3/2017 AL PUNTO 12 DEVE ESSERE APPLICATA, PER L’ANNO 2017, ALLA FATTISPECIE INDICATA AL PUNTO 11.

GLI IMMOBILI RIPORTATI AL PUNTO 12 SONO INVECE ESCLUSI DALLA TASI, COME NELL’ANNO 2016.

 

>>> VAI AL CALCOLO IUC 2017 

 

 

Info sul divorzio breve

 
 

Modulistica

 

Normativa di riferimento

DECRETO-LEGGE 12 settembre 2014, n. 132, la legge di conversione 10 novembre 2014, n.  162

……………….                               Art. 12

 

Separazione consensuale, richiesta congiunta  di  scioglimento  o  di  cessazione degli effetti civili del  matrimonio  e  modifica  delle  condizioni di separazione o di divorzio innanzi all'ufficiale dello  stato civile

  1. I coniugi possono  concludere,  ((  innanzi  al  sindaco,  quale ufficiale dello stato civile a norma dell'articolo 1 del decreto  del Presidente della Repubblica 3 novembre 2000, n. 396, )) del comune di residenza di uno di loro o  del  comune  presso  cui  e'  iscritto  o trascritto l'atto di matrimonio, (( con l'assistenza  facoltativa  di un avvocato, )) un accordo di separazione personale ovvero, nei  casi di cui all'articolo 3, primo comma,  numero  2),  lettera  b),  della

legge (( 1° dicembre )) 1970, n. 898, di scioglimento o di cessazione degli effetti  civili  del  matrimonio,  nonche'  di  modifica  delle condizioni di separazione o di divorzio.

  2. Le disposizioni di cui al presente articolo non si applicano  in presenza di figli minori, di figli maggiorenni incapaci  o  portatori di handicap grave (( ai sensi dell'articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104 )) , ovvero economicamente non autosufficienti.  

  3. L'ufficiale dello stato civile riceve da  ciascuna  delle  parti personalmente, (( con l'assistenza facoltativa di un avvocato, ))   la dichiarazione che esse vogliono  separarsi  ovvero  far  cessare  gli effetti civili del matrimonio o  ottenerne  lo  scioglimento  secondo condizioni tra di esse concordate. Allo stesso modo si procede per la

modifica delle condizioni di separazione o di divorzio. L'accordo non puo' contenere patti di trasferimento patrimoniale. L'atto contenente l'accordo  e'  compilato  e  sottoscritto  immediatamente   dopo   il ricevimento delle dichiarazioni di cui al presente  comma.  L'accordo tiene luogo dei provvedimenti giudiziali che definiscono, nei casi di

cui  al  comma  1,  i  procedimenti  di  separazione  personale,   di cessazione degli effetti civili del matrimonio, di  scioglimento  del matrimonio e  di  modifica  delle  condizioni  di  separazione  o  di divorzio. (( Nei  soli  casi  di  separazione  personale,  ovvero  di cessazione degli effetti civili del matrimonio o di scioglimento  del matrimonio secondo condizioni  concordate,  l'ufficiale  dello  stato civile, quando riceve le  dichiarazioni  dei  coniugi,  li  invita  a comparire di fronte a se' non prima di trenta giorni dalla  ricezione per la conferma dell'accordo anche ai fini degli adempimenti  di  cui  al comma 5. La  mancata  comparizione  equivale  a  mancata  conferma dell'accordo. ))

  4. All'articolo 3, al secondo capoverso della lettera b) del numero 2 del primo comma della legge 1°  dicembre  1970,  n.  898,  dopo  le parole «trasformato in consensuale» sono  aggiunte  le  seguenti:  «, ovvero dalla data certificata nell'accordo di separazione raggiunto a seguito di convenzione  di  negoziazione  assistita  da  un  avvocato ovvero dalla  data  dell'atto  contenente  l'accordo  di  separazione concluso innanzi all'ufficiale dello stato civile.».

  5. Al decreto del Presidente della Repubblica 3 novembre  2000,  n. 396 sono apportate le seguenti modificazioni:

  a) all'articolo 49, comma 1, dopo la lettera g-bis), e' aggiunta la seguente lettera: «g-ter) gli accordi di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del  matrimonio  ricevuti  dall'ufficiale  dello

stato civile;»;

  b) all'articolo 63, comma 1, dopo la lettera  g),  e'  aggiunta  la seguente lettera: «g-ter) gli accordi di  separazione  personale,  di scioglimento o di cessazione  degli  effetti  civili  del  matrimonio ricevuti dall'ufficiale dello stato civile, nonche' di modifica delle condizioni di separazione o di divorzio;»;

  c) all'articolo 69, comma 1, dopo la lettera d-bis), e' aggiunta la seguente  lettera:  «d-ter)  ((  degli  accordi  ))   di   separazione personale, di scioglimento o di cessazione degli effetti  civili  del matrimonio ricevuti dall'ufficiale dello stato civile;».

  6. Alla Tabella D), allegata alla legge 8 giugno 1962, n. 604, dopo il punto 11 delle norme speciali inserire il seguente punto: «11-bis) Il diritto fisso da  esigere  da  parte  dei  comuni  all'atto  della conclusione  dell'accordo  di  separazione   personale,   ovvero   di scioglimento o di cessazione degli  effetti  civili  del  matrimonio, nonche' di modifica delle condizioni di separazione  o  di  divorzio, ricevuto dall'ufficiale di stato civile del comune  non  puo'  essere stabilito in misura superiore all'imposta fissa di bollo prevista per le pubblicazioni di matrimonio dall'articolo 4 della tabella allegato A) al decreto del Presidente della Repubblica  26  ottobre  1972,  n. 642».

  7. Le disposizioni del presente articolo si applicano  a  decorrere dal trentesimo giorno successivo all'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.

…………

ALBO COMUNALE DEI VOLONTARI CIVICI: AMPLIATI I SETTORI DI INTERVENTO

E’ istituito l’Albo Comunale dei Volontari Civici, al fine di applicare i principi di sussidiarietà e di partecipazione attiva da parte del cittadino allo svolgimento di compiti di utilità civica nel Comune di Fabriano.

Con Determina del responsabile del Servizio n. 562 del 10.10.2017 sono stati ampliati i settori di intervento che sono descritti nel nuovo disciplinare:

ALBO COMUNALE DEL VOLONTARIATO CIVICO – NUOVO DISCIPLINARE

 

L’Albo è normato dal Regolamento Comunale per l’utilizzo del Volontariato Civico nelle strutture e nei servizi del Comune di Fabriano”, approvato con deliberazione di Consiglio Comunale n.164 del 14.10.2014 (135 KB), pubblicato il 17.10.2014.

Possono iscriversi all’Albo Comunale dei Volontari Civici tutti i cittadini, di età non inferiore a 18 anni che intendono dare la propria disponibilità allo svolgimento di attività di pubblico interesse e che abbiano i requisiti esposti all’art.3 del suddetto Regolamento.

 

La richiesta di iscrizione all’Albo Comunale dei Volontari Civici, redatta sull’apposito modulo [ MODELLO DI DOMANDA ], va consegnata all’ufficio protocollo del Comune di Fabriano (Piazzale 26 settembre 1997) - orario: da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 13.00 / martedì e giovedì dalle 15.30 alle 18.00.

Si rende noto che il Comune di Fabriano garantirà a proprie spese un’adeguata copertura assicurativa contro gli infortuni in cui potrebbero incorrere i volontari durante l’espletamento delle attività, nonché per la responsabilità civile verso terzi conseguente a colpa nello svolgimento delle mansioni loro affidate.

L’Albo sarà pubblicato sul sito istituzionale dell’Ente e sarà aggiornato con cadenza annuale entro il 31 gennaio di ogni anno.

Il Regolamento per l’istituzione e la gestione del Servizio di Volontariato Civico e il modulo d’iscrizione possono essere ritirati all’URP – Ufficio Relazioni con il Pubblico o scaricati dal sito internet: www.piazzalta.it

Per informazioni: tel. 0732 709373  

 

 

ELENCO DEI VOLONTARI [AGGIORNATO A DICEMBRE 2017]

 

 

unesco fabriano 128px
Medaglia Bronzo al Valor Militare Città di Fabriano
Medaglia di Bronzo al Valore Militare
(D.P.R. 10 maggio 1976)
Back to top